zakunin su netsons

Si può fare!

aggiornamento 11/2010 Quelli di netsons hanno ben pensato di trasformare l’account gratuito in “gratuito se pubblichi la nostra pubblicità”. Essendo risultato consapevolmente inadempiente, gli account sono stati segati. Aggiornerò i link non appena avrò tempo di dedicarmi ad una migrazione.

Già qualche tempo fa parlai di joomla! e di come installarlo su netsons. Da un paio di settimane a questa parte ho trovato il tempo di dedicarmici con maggiore impegno e , tra una modifica ai codici dei css, l’aggiunta di un modulo html personalizzato o di un plug-in sbrilluzicoso, sono riuscito a dare al mio piccolo nuovonuovo sito, una generale impostazione.

Lo trovate QUI, ancora in fase “alfa”, con una serie di pagine in attesa di contenuti ed impostazioni.

Sarà un po’ il mio “profilo” sul web, per usare termini cari agli usufruitori di social-network.

Chi abbia voglia di testarlo o semplicemente si accorga di un errore di visualizzazione o indirizzamento, può  usare questo post o contattarmi via mail ( zakuninATgmail.com ) per segnalarmelo. L’invito è rivolto in particolare agli utenti di explorer.

Grazie!

note: ultimamente netsons è soggetta a lunghi down. Presto spero di spostare il sito su un dominio di secondo livello.

Da wordpress a wordpress

aggiornamento 11/2010 Quelli di netsons hanno ben pensato di trasformare l’account gratuito in “gratuito se pubblichi la nostra pubblicità”. Essendo risultato consapevolmente inadempiente, gli account sono stati segati. Aggiornerò i link non appena avrò tempo di dedicarmi ad una migrazione.

Seguendo QUESTA semplice guida, ho aperto un account su altervista ed ho installato wordpress.

Da tempo meditavo di provare questo CMS senza i limiti dati dall’hosting ma, per pigrizia, mi ero ben guardato dal farlo.

La molla che mi ha spinto a fare questa prova è stata la scoperta che non avrei mai potuto cambiare la favicon di “zaku” : orrore :

Per il momento ho installato il programma (la procedura è più semplice, seppur simile, a quella per installare joomla! su netsons) , giocato un po’ con i temi ed importato gli articoli di questo blog. Naturalmente, non ho minimamente pensato alla favicon.

“zaku” per ora rimane qui. Ma, nella rete, si aggirano ora ben 2 suoi fratellini.

joomla!

aggiornamento 11/2010 Quelli di netsons hanno ben pensato di trasformare l’account gratuito in “gratuito se pubblichi la nostra pubblicità”. Essendo risultato consapevolmente inadempiente, gli account sono stati segati. Aggiornerò i link non appena avrò tempo di dedicarmi ad una migrazione.

 

In questi giorni, nel mio interminabile cazzeggiare alla ricerca di nuove frontiere dell’open source, mi sono imbattuto in joomla, potente strumento per la creazione di siti in CMS.

joomla-logo-vert-color

La procedura di installazione mi ha portato via qualche ora tra letture di wiki, forum, guide, tentativi falliti e piccole vittorie alle quali seguiva un urlo liberatorio che squarciava il silenzio causando sobbalzi e tachicardie alla mia compagna ed ai quattro gatti che con noi condividono il tetto.

Scrivo (e di seguito aggiornerò, visto che molti passaggi che ho compiuto mi sono ancora oscuri) questa miniguida più per avere un canovaccio di appunti che con fini divulgativi. Quindi se vi capiterà di usarla, lo farete a vostro rischio e pericolo :P

Primo passo è stato quello della ricerca di un sito che metta a disposizione gratuitamente uno spazio di host dove caricare i files che ci serviranno per l’installazione di joomla e quindi ospitare il nostro sito. La mia scelta è ricaduta sull’italianissimo netsons dove vengono messi a disposizione, oltre ad uno spazio web gratuito, numerosi strumenti molto utili tra cui il data base MYsql, indispensabile per far girare joomla.

Una volta creato l’account e lo spazio web su netsons (nel passaggio numero quattro, dove viene chiesto il codice dell’offerta, bisogna cliccare su concludi ordine senza inserire nulla), è il caso di entrare, attraverso i dettagli del nostro spazio, nella configurazione di cpanel. Qui verremo reindirizzati in un sito esterno (che firefox mi bloccava), ed accolti da un pop-up per la configurazione guidata. Si può scegliere di saltare questo tipo di configurazione per accedere direttamente a quella di MYsql per dare un nome al nostro database, settare nome utente e password.

Ora scarichiamoci dal sito di joomla l’ultima versione del programma e scompattiamo il file che consiste in una cartella. Installiamo quindi anche filezilla. Per chi come me usasse ubuntu, è sufficiente un

sudo apt-get install filezilla

per avere il programma in applicazioni—>internet

Filezilla è un programma FTP (file transfer protocol) che ci permetterà di trasferire i files necessari sul server host.

Per prima cosa inseriamo, dopo aver cliccato la prima icona in alto a sinistra del programma (site manager), ed aver cliccato “new site” i dati relativo al nostro dominio (o, come nel mio caso, sottodominio): nella casella host, ad esempio, banzai.netsons.org, scegliamo il protocollo ftp, il metodo di logon (io ho lasciato normal), il nome utente e la password che abbiamo settato su netsons. Fate utilizzare al programma la porta 21.

Dopo aver dato “connetti” ci apparirà nella parte destra del programma una cartella: è la nostra “home” del sito. Se la apriamo troveremo una serie di sottocartelle tra le quali public_html.  La clicchiamo evidenziandola.

Ora andiamo nella colonna di sinistra e navighiamo nel nostro pc, fino ad aprire la cartella di joomla. Selezioniamo tutti i files, premiamo il tasto destro del mouse selezioniamo upload ed attendiamo: il programma inizierà a trasferire i files selezionati nella nostra cartella remota. Ci metterà un bel po’ e nell’attesa, troviamoci qualche cosa di interessante da fare.

Ad upload terminato, se andiamo con il browser al nostro indirizzo, ci troveremo davanti alla schermata di installazione. Cinque sono i passi da compiere, molto intuitivi, eccetto il quarto dove dovremo stare attenti ad inserire URL utente e password fornitici da cpanel per il database MYsql. Alla fine ci verrà richiesto se vogliamo caricare il sito di esempio e di cancellare una directory (mi sembra installation) per avere il nostro sito funzionante: lo faremo tramite filezilla. Eccoci così dentro al nostro sito nuovo nuovo. Per accedere al backend (l’interfaccia di amministrazione), digiteremo nella barra degli indirizzi l’indirizzo del nostro sito seguito da /administrator/ (es. banzai.netsons.org/administrator/), come utente inseriremo “admin” e la nostra password.

Ora siamo amministratori di un sito. Buon divertimento! :)

P.S. Qualsiasi consiglio per migliorare questo canovaccio è ben accetto. :)

edit 1: simpatica guida per muovere i primi passi.

edit 2: dopo questa decina di giorni a familiarizzare con il programma, metto online (a titolo di esempio) il sito sul quale sto perfezionando la conoscenza di joomla. Molti contenuti saranno quelli di questo blog. Lo trovate qui.

edit 3: dopo l’installazione, se nella root (public_html) di joomla è presente un file “index.html”, cancellarlo senza pietà! :)

edit 4: molto utile per impratichirsi con l’html ed i css è firebug, un add-on per firefox che aiuta a destreggiarsi tra le centinaia di righe di codice.

Ritorno al castel de wolfenstein su linux

Post con più di 2 anni d’età. Non garantisco il risultato della procedura di installazione :)

Vecchia gloria degli fps è “Return to castle wolfenstein” (rtcw), gioco ammazzaammazza in 3D. Non avendo trovato una guida che mi permettesse di installarlo semplicemente, ci ho un po’ smanettato per conto mio e questa mini guida all’installazione ne è il risultato.

L’ho installato sia su ubuntu 8.04 che su ubuntu 7.04 e funge abbastanza bene. Non sono convinto del fatto che, per far partire il gioco, ci vogliano i permessi di amministratore…ma tant’è: in tre giorni di giocate notturne l’ho finito…e la soddisfazione che ne ho tratto è simile a quella che hanno i bambini davanti alle loro piccole imprese che, per un attimo, sembrano così grandi (vuoi mettere la soddisfazione di mettere il bastone tra le ruote ad hitler in persona? :P )

(debian/ubuntu)

Scaricare i files necessari all’installazione del gioco (da terminale):

wget http://www.enemy-maps.com/listing/game/wolf-linux-1.41b.x86.run

wget http://www.enemy-maps.com/listing/game/wolf-linux-1.41-3.x86.run

wget http://www.enemy-territory.it/download/game/main.rar

E’ possibile manchino delle librerie per il gioco multyplayer. Il link sottostante è relativo a librerie necessarie pacchettizzate per distribuzioni debian based. Per altre distro la ricerca è in corso, oppure scaricare e compilare i sorgenti;

wget http://www.enemy-maps.com/listing/game/libstdc++2.10-glibc2.2_2.95.4-27_i386.deb

  • SINGLE PLAYER

Dare i permessi di esecuzione al file del gioco e lanciarlo:

chmod a+x wolf-linux-1.41b.x86.run

sudo bash ./wolf-linux-1.41b.x86.run

Stessa operazione per gli aggiornamenti:

chmod a+x wolf-linux-1.41-3.x86.run

sudo bash ./wolf-linux-1.41-3.x86.run

scompattare la cartella main in una cartella in home:

mkdir rtcw

unrar e main.rar ~/rtcw

fate partire il gioco con “sudo wolfsp” vi verrà dato un errore e nella vostra home si creerà una cartella di configurazione vuota .wolf

copiate i files precedentemente estratti nella main del gioco nella cartella /usr e la main in .wolf

cd rtcw

sudo cp -i mp_pak0.pk3 mp_pak1.pk3 mp_pak2.pk3 pak0.pk3 sp_pak1.pk3 sp_pak2.pk3 /usr/local/games/wolfenstein/main

cd ..

 

sudo cp -a /usr/local/games/wolfenstein/main ~/.wolf

chiudete il terminale, riapritelo, e date “sudo wolfsp”

Problemi riscontrati: a volte, quando il personaggio viene ucciso, il gioco esce per un errore (n°11); Come in et, con scheda nvidia geforce 4, la luminosità cala di colpo. Ripristinarla da menu del gioco, senza dare apply.

[tutte le operazioni di copia di files sopra descritte possono essere eseguite in modalità grafica digitando da terminale “sudo nautilus”]

  • MULTIPLAYER

Fate partire il file .deb segnalato sopra dopo esservi posizionati nella cartella in cui è contenuto:

sudo dpkg -i libstdc++2.10-glibc2.2_2.95.4-27_i386.deb

oppure semplicemente fateci doppio click sopra.

Per aggiornare i punkbusters ho seguito questa mini-guida.

Online, googleggiando si trovano mod e mappe in quantità.

Per avviare la sessione multiplayer: sudo wolfmp

Buon divertimento ;)

Meno mal che xe el dpkg-reconfigure

Mentre stavo scrivendo uno dei precedenti post, succede che lo schermo mi vada in freez. Tutto immobile davanti a me come le sinapsi di g.ferrara. Il mio vecchio baracchino aveva fatto tilt.

Ad un primo riavvio sembra caricarsi tutto alla perfezione ma, giunti al login, lo scenario desolante che mi si presenta (simile sempre a quello che probabilmente si riscontra all’interno della scatola cranica del sopracitato personaggio televisivo), è uno schermo nero con righe verticali sfarfallanti. Faccio 1+1: fino alla barra di caricamento con il logo di ubuntu si è visto tutto…poi…puf!C’è una sola spiegazione: è partita la parte della (bacucca) scheda grafica che sovraintende all’accelerazione.

Agisco d’istinto…premo Ctrl+alt+f1 ed entro nella shell. Do il seguente comando:

sudo dpkg-reconfigure xserver-xorg

inserisco la pswd e mi si apre la finestra di dialogo di xserver

Do una sfilza di invio e di ok alle domande che il server X mi pone e riavvio. Praticamente ho disinserito i driver Nvidia passando ad un formato standard di visualizzazione….credo vesa.

Ora il sistema si riavvia con una risoluzione di 800×600. Entro in /usr/share/applications/ schermi e grafica e setto una risoluzione più decente.

Chiunque abbia avuto problemi con la scheda grafica conosce questi passaggi. E di utenti linux che di questi problemi non ne abbiano avuti, ce ne sono pochi :P

Comunque ho risolto definitivamente il giorno seguente, comprando una scheda grafica identica a quella che avevo prima, per un costo di euro 10, smanettando di nuovo con xserver, e reinstallando i driver proprietari. Ora posso di nuovo giocare con il mio giochino preferito :)

Go adotà un pinguin

Oramai da un anno ho felicemente adottato (o sono stato adottato da) un pinguino. Così a casa mia, assieme a me ed ai miei due mici, si è stabilmente piazzato un quarto animaletto che di nome fa GNU/linux

Non nascondo il fatto che l’inizio del rapporto con questo simpatico animaletto, non sia stato poi così facile. Non fraintendetemi: niente di facile esiste nell’informatica (tranne il detestabile doppio-click-faccio-tutto-io di windows); ma mi sono addentrato in un mondo informatico semplicemente diverso, nel termine più bello con cui si possa concepire la parola diversità.

Mi sono trovato di fronte ad una valida alternativa libera, disponibile a tutti, affidabile e che ha come obiettivo l’essere a misura d’uomo. Ed a misura d’uomo significa che faccia pensare e non che ti dica in continuazione cosa fare.

Attenzione…non sputerò nel piatto dove fino ad un paio di anni fa ho mangiato. Sono cresciuto a pane, dos, windows 3.1 e tutto quel che ne è seguito. Però…il pinguinetto si sta ritagliando giustamente il suo piccolo spazio che mi auguro diventerà sempre più grande tra gli utenti informatici.

Difficilmente in questo blog troverete post di aiuto o di informazione tecnica. Sono un utonto un po’ più smaliziato della media; e poi nella blogsfera esistono persone che danno già un ottimo contributo al mondo informatico linuxiano. Inserirò sicuramente qualche impressione sulla distro che uso e sulle sorprese che riserva ad un utente curioso ma pigro.

E lo farò a colpi di terminale!