Di torri nere, lettori digitali ed altri demoni

ThomasTrain

Blaine il mono

Nel terzo libro, “terre desolate“, si definisce il gruppo che accompagnerà il pistolero nella sua ricerca. Da questo momento in poi l’universo in cui si muovono i nostri eroi si popola di personaggi. I luoghi decadenti e venefici che il ka-tet (compagni di destino) attraverseranno per raggiungere il treno che li porterà più vicino alla torre sono spesso abitati da umani pazzi e deformi, con facce bruciate dalle malattie e dalle radiazioni e non di rado manipolati dall’uomo in nero. Tra le rovine una tecnologia antichissima e sovrumana che, dopo essere sfuggita di mano agli “antichi” ha continuato a funzionare per millenni ed ora, si sta semplicemente spegnendo.

A cavallo tra il terzo ed il quarto libro, “la sfera del buio“, c’è forse il momento meno entusiasmante della saga: un sofisticatissimo e completamente pazzo treno ipertecnologico che li sta portando “dall’altra parte del mondo” viene sconfitto dai nostri eroi a colpi di indovinelli. Apprendiamo la storia del pistolero da giovane ed arriviamo in un ridente villaggio popolato da gemelli e perseguitato da una maledizione: ogni ventina d’anni, dalla vicina valle “rombo di tuono”, escono dei cavalieri che rapiscono un giovane gemello per ogni famiglia. Quando lo riportano indietro, il bambino che fu lascia il posto ad un gigante idiota e condannato a morire giovane.

Nel frattempo la donna del gruppo di Roland scopere di essere incinta, probabilmente di un demone che in un episodio precedente l’aveva violentata. Nel quinto libro, “i lupi del Calla” i nostri si preparano ad accogliere i cavalieri (i “lupi”, appunto) rapitori di bambini a colpi di pistolettate. Dopo lo spettacolare scontro a fuoco che vede i “lupi” soccombere i nostri eroi utilizzano una porta dimensionale nelle vicinanze per rintracciare la puerpera che, posseduta da una seconda personalità di origine demoniaca, è andata a consegnarsi all’uomo in nero ed al suo padrone, il re rosso.

Nel sesto episodio, “la canzone di Susannah”, i viaggi nello spazio tempo si susseguono a ritmo serrato. In quello che sembra essere il nostro presente il pistolero e la sua compagine incontrano vampiri assetati di sangue ed ibridi tra uomo ed animali, potenti esper e persone che diverranno pedine importanti per la riuscita della sua impresa. In tutto ciò nasce “Mordred”, figlio mutaforma di Roland e del Re rosso, che dopo aver liquidato l’uomo in nero, darà la caccia al padre fin all’ombra della torre. Il gruppo attorno al protagonista si scioglie ed inizia a smembrarsi: la maledizione che affligge il pistolero e che colpisce chi gli è più vicino, anche questa volta si compie.

Nell’ultimo tomo “La torre nera“, Roland raggiunge finalmente la sua meta, sconfigge il Re rosso con l’aiuto di un mutante incontrato nell’ultima parte del suo cammino e si dirige senza esitazione in cima alla torre.

Continua:

Articoli correlati:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>